LETTERA APERTA: LA RECENTE STORIA DELLA MUAY THAI

È sempre divertente leggere i comunicati di FIKBMS che tratteggiano realtà che poi si dimostrano essere diverse da come sono presentate.

Mi riferisco alla notizia dell’accordo FIMT-FIKBMS che le cronache del sito FIKBMS hanno trattato come la notizia della vittoria a mondiali di calcio dell’Italia.

“Accolto da un applauso scrosciante il ritorno in sede del presidente Donato Milano…” Così veniva definito l’arrivo del presidente Donato alla convention FIKBMS di Rimini domenica scorsa.

In quello che pare un comunicato stampa da craxiana prima repubblica nulla si diceva del contenuto dell’accordo siglato tra FIKBMS e FIMT.  

 

Come è andata la storia.

Bisogna partire proprio da questo ultimo passaggio. Perché  si è arrivati a  benedire un accordo tra due realtà Italiane che decidono di collaborare, dopo che lo abbiamo fatto noi per due anni, e di cui una accetta di confluire nella stessa DSA ?

Perché l’accordo sulla carta è davvero favorevole per la Muay Thai ed è un accordo garantito da IFMA che ha  indicato strada e parametri per future modifiche di statuto ed assetto di FIKBMS con il riconoscimento di pari rappresentanza nel numero dei consiglieri federali della Muay Thai rispetto alla Kickboxing e per pari democrazia anche alle altre discipline con riconoscimento internazionale presenti nello statuto FIKBMS.  L’accordo è stato, come immaginavamo,  finalmente reso noto a tutti, perché non aveva senso tenerlo segreto come la FIKMBS ha fatto con i suoi associati (e come peraltro fa per alcuni bilanci consuntivi che non sono pubblicati sul sito federale…).

 

Davide Carlot e Mauro Bassetti ora alla guida della Muay Thai FIKBMS.

L’accordo prevede il coordinamento di tutta la Muay Thai in FIKBMS a Davide Carlot, rappresentante IFMA in Italia, e a Mauro Bassetti presidente FIMT, con competenza piena sull’attività. Non male vero ?

 

Parità tra Nazionali Kickboxing e Muay Thai.

Da ora in avanti FIKBMS sarà impegnata a inviare Nazionali di Muay Thai alle competizioni IFMA Internazionali. E l’accordo prevede pari numero di atleti tra quelli che FIKBMS manda alle gare WAKO Internazionali di Kickboxing (ring) e quelli di Muay Thai…

 

FIMT, intelligentemente con questo accordo, si è garantita la futura presenza alle gare IFMA dell’Italia. E qualora Donato non riuscisse a garantire la presenza, metterebbe in dubbio la validità dell’accordo.

 

IFMA chiaramente non ha concesso l’uso definitivo del logo IFMA a FIKBMS subito ma solo al rispetto delle condizioni e cioè quando entro il 2021 la Giunta Nazionale del CONI non approverà il nuovo Statuto della FIKBMS con le modifiche descritte. Nel frattempo la detentrice di logo e rappresentanza IFMA rimane FIMT in attesa della garanzia di esecuzione completa del contratto.

 

 

MA PERCHÈ DONATO HA FIRMATO ?

Il presidente di FIKBMS era obbligato a chiudere un accordo con FIMT perché senza riconoscimento IFMA sarebbe stato difficile evitare l’aggregazione ad altra Federazione o DSA, a dire il vero ipotesi ancora possibile.

FIKBMS ha, ad oggi, solo Kickboxing e Sambo riconosciuti internazionalmente e la Muay Thai riconosciuta solo per il tramite di FIMT, mentre sulla Savate pende un giudizio legale tra due settimane al collegio di garanzia del CONI.

Ecco quindi che pur di coprirsi le spalle al CONI Donato ha accettato un accordo con pari condizione e rappresentatività di consiglieri federali tra Kickboxing, Muay Thai e le altre discipline riconosciute presenti nello statuto Fikbms.

 

E quindi?

Beh semplicemente ora Donato dovrà rispettare tutte le condizioni sottoscritte nell’accordo sia per la rappresentanza federale delle discipline che per la gestione delle stesse. E sarà molto interessante per tutti aspettare se nel 2021 verranno rispettate tutte le previsioni dell’accordo.

 

 

E Fight 1?

Fight 1 ha fatto lealmente la sua corsa, consapevole di tutto,  organizzando con i colleghi di FIMT in piena sintonia ben 2 Campionati Nazionali di Muay Thai di grande successo, con l’edizione di Firenze con oltre 250 atleti. Ha trovato i fondi ed ha selezionato una squadra super competitiva composta da 7 atleti, 2 tecnici e 2 dirigenti. La squadra sponsorizzata Outshock ha ottenuto con i nostri Martine Michieletto (Oro e miglior atleta del torneo) Raffaele Vitale (Bronzo e in gara a Bellator) Enrico Carrara (Bronzo), un ottimo risultato per l’Italia e quindi ha dimostrato anche nel circuito dell’IFMA la  propria capacità organizzativa e il valore dei propri atleti. E’ chiaro a tutti che gli atleti da ring in tutte le discipline li ha Fight1.

Nel prossimo futuro saremo più presenti che mai nella Muay Thai proseguendo il rapporto con WMF, ai cui prossimi mondiali in Thailandia parteciperemo, e con il progetto PRO del “ROAD TO BANGKOK” e Made in Thailand che verrà ancor più rilanciato dal momento che non abbiamo più le spese IFMA in Bilancio preventivo.

 

AUGURI.

Auguriamo buona fortuna al presidente Milano nel mantenere i tanti impegni presi (anche internazionalmente) e ci congratuliamo con i colleghi Bassetti e Carlot per gli ottimi risultati ottenuti sia per la Muay Thai che per la loro organizzazione a cui, qualora le cose un domani dovessero non andare come pattuito e ci fossero riproposte, non faremo mai mancare né il supporto di una eventuale convenzione con Fight1 sulla Muay Thai che ogni tipo di collaborazione. Certo che molti vorrano aspettare con i pop  corn il 2021 per verificare cosa realmente succederà.

 

Intanto appuntamento al 25 giugno in giudizio per la questione SAVATE.

Altra divertente situazione in cui siamo curiosi di vedere come questa volta cercheranno di uscire.

 

Sayonara,

 

Carlo Di Blasi.

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