Grande partecipazione alla terza edizione di Oktagon Talents. K-1 Rules, MMA e tanti giovani talenti a caccia di un posto nel grande gala del 5 dicembre al PalaPellicone di Ostia.
La strada che porta i migliori fighter italiani a Oktagon 30 Years, in programma sabato 5 dicembre al PalaPellicone di Ostia, è lunga e impegnativa. Un percorso di selezione che attraversa l’Italia, passando per i principali gala professionistici del circuito Fight1.
Ma c’è un appuntamento che rappresenta un passaggio fondamentale per chi sogna di conquistare un posto sul prestigioso ring di Oktagon: Oktagon Talents.
Il torneo, nato a Courmayeur con la sua prima edizione, ha trovato successivamente casa a Terracina, dove Eugenio Carlini ha organizzato la seconda e la terza edizione, contribuendo alla crescita di una manifestazione ormai diventata un importante punto di riferimento per i giovani talenti del circuito Fight1.
Quest’ultima edizione ha registrato una bella partecipazione di team provenienti da diverse regioni italiane, nonostante alcune defezioni dell’ultimo minuto, tra cui quelle di diverse squadre napoletane che hanno dovuto rinunciare alla trasferta per problemi di approvvigionamento del carburante.
Il livello tecnico espresso dagli atleti presenti ha comunque confermato la validità di una formula che permette di individuare nuovi protagonisti per i grandi eventi professionistici.
LA GABBIA SBARCA A TERRACINA
Una delle novità più interessanti di questa edizione è stata senza dubbio la presenza della gabbia MMA.
Accanto al tradizionale ring, il Palazzetto dello Sport di Terracina ha infatti ospitato una gabbia messa a disposizione dalla società sportiva Gloria del maestro Alessio Di Chirico, responsabile MMA Fight1 per il Lazio e coordinatore della competizione.
Una scelta che si è rivelata particolarmente felice.
Numerosi maestri di MMA si sono alternati all’angolo dei propri atleti, dando vita a incontri di buon livello tecnico e agonistico.
Una partecipazione che merita una riflessione: perché non pensare, in futuro, a un Oktagon Talents interamente dedicato alle MMA?
Visto quanto espresso a Terracina, credo che i tempi possano essere maturi.
K-1 RULES A RAFFICA: LO SPETTACOLO NON MANCA
Per questa edizione, le consuete Fight Code Rules hanno lasciato spazio alle K-1 Rules nella loro versione originale giapponese.
Una scelta che ha prodotto incontri particolarmente vivaci, con un livello tecnico apprezzabile anche nelle categorie riservate agli atleti meno esperti.
Il torneo si articola infatti in due livelli: la Classe Base, dedicata agli atleti in fase di crescita agonistica, e la Classe Unica, riservata ai più esperti, dalla quale vengono selezionati i migliori talenti per Oktagon.
Proprio in quest’ultima categoria abbiamo assistito ad alcuni degli incontri più interessanti della giornata.
Nei -60 kg, grande equilibrio nella sfida tra Spadone del Team Monis e Lucido dell’EGYM.
Un match combattutissimo, risolto davvero sul filo di lana a favore di Lucido, che conquista così il diritto di partecipare a Oktagon 30.
Una bella soddisfazione per l’atleta di Terracina, che potrà misurarsi su un palcoscenico decisamente più importante.
Nei -71 kg, invece, il migliore in gara è stato a mio giudizio il toscano Nale del Team Monis, protagonista di una splendida sfida contro Franco del Team Parlati.
Personalmente considero questo incontro il più bello della giornata.
Nale ha mostrato qualità importanti, ma Franco, pur uscendo sconfitto, gli ha dato filo da torcere fino all’ultimo secondo, contribuendo a rendere il confronto particolarmente spettacolare.
Per Nale, però, la strada verso Oktagon non è ancora conclusa.
Il toscano è stato infatti selezionato per partecipare alla manifestazione del 15 novembre a Stazione Birra, Roma, organizzata da Enrico Rocchi, dove dovrà affrontare un’ulteriore prova prima di ottenere il definitivo via libera per Oktagon 30.
JUNIORES: PAGANO E PARISI, DUE NOMI DA SEGUIRE
Tra gli juniores, il confronto che più mi ha impressionato è stato quello tra Pagano del Team Barone e Parisi del Temple of Fighting, nella categoria -65,5 kg.
I due giovani hanno dato vita a un match acceso, intenso e spettacolare, nel quale nessuno ha avuto intenzione di concedere qualcosa all’avversario.
Alla fine ha prevalso Pagano, grazie soprattutto a una boxe davvero eccellente, che gli ha consentito di fare la differenza nei momenti decisivi.
Ma anche Parisi ha dimostrato qualità importanti.
Due giovani da tenere d’occhio, perché entrambi hanno le caratteristiche per costruirsi un futuro interessante nel nostro sport.
DONNE SEMPRE PIÙ BRAVE
Ancora una volta il settore femminile ha dimostrato di essere in continua crescita, sia per partecipazione sia per qualità tecnica.
Particolarmente interessante la categoria -52 kg Classe Base, nella quale si è imposta Mokrynska del Team Monis.
Il suo percorso è stato convincente: prima la vittoria contro Martellini dell’EGYM, poi il successo in finale contro la valida atleta piemontese Micello del Team Miura.
Una finale combattuta, nella quale Micello ha cercato di resistere agli attacchi dell’avversaria, fino a quando un potentissimo middle kick di Mokrynska ha determinato la conclusione anticipata del match.
Un colpo di notevole potenza, soprattutto considerando la categoria di peso.
Una bella prova per la vincitrice, ma anche un confronto che ha confermato i progressi del movimento femminile, sempre più capace di esprimere atlete tecnicamente preparate e combattive.
Nota di merito per Ambra Lobianco che si impone su Belluardo prima del limite .
L’ASSESSORE REGIONALE ELENA PALAZZO SUL RING DI OKTAGON TALENTS
A dare ulteriore prestigio alla manifestazione è stata la presenza dell’assessore regionale Elena Palazzo, con deleghe allo Sport, Turismo ed Eventi, intervenuta insieme all’assessore allo Sport del Comune di Terracina.
Le due rappresentanti istituzionali hanno portato il loro saluto agli organizzatori, agli atleti e ai numerosi team presenti.
Particolarmente apprezzata la partecipazione dell’assessore Palazzo, che non si è limitata al saluto istituzionale, ma si è trattenuta per assistere a numerosi incontri, mostrando un sincero interesse per le nostre discipline.
Un interesse che, del resto, ha anche una motivazione familiare: suo figlio pratica infatti il nostro sport a livello amatoriale.
Una presenza significativa, che conferma la crescente attenzione delle istituzioni verso gli sport da combattimento e il loro ruolo nella formazione sportiva ed educativa dei giovani.
ORA TUTTI VERSO OSTIA E ROMA
Archiviata con soddisfazione la terza edizione di Oktagon Talents, il calendario Fight1 nel Lazio propone subito due appuntamenti importanti.
Sabato 14 novembre, al PalaPellicone di Ostia, si svolgeranno i Campionati Italiani di A-MMA, un nuovo momento di confronto per il movimento nazionale delle arti marziali miste.
Domenica 15 novembre, invece, appuntamento a Stazione Birra di Roma, dove Enrico Rocchi organizzerà l’ultima selezione nella categoria -70 kg per l’accesso a Oktagon.
Due giornate che contribuiranno a definire ulteriormente il quadro degli atleti destinati ai prossimi grandi appuntamenti.
Poi, finalmente, arriverà il momento più atteso.
Sabato 5 dicembre, al PalaPellicone di Ostia, Oktagon celebrerà i suoi 30 anni di storia.
Un grande evento internazionale, con tre titoli mondiali ISKA in palio e la sfida stellare tra Mattia Faraoni e Bogdan Stoica, terzo e decisivo capitolo di una rivalità che ha già regalato due incontri conclusi prima del limite, con una vittoria per parte.
Per alcuni dei giovani protagonisti di Terracina sarà l’occasione di vivere da dentro una delle manifestazioni più prestigiose del panorama europeo.
E forse è proprio questa la vera forza di Oktagon Talents: trasformare il sogno di un giovane fighter in una concreta opportunità di combattere accanto ai grandi campioni.


































