Sulle tribune del Centro Pavesi di Milano, un migliaio di spettatori hanno assistito all’ascesa dei cinque campioni di Muay Thai e Kickboxing.
L’attesa n’è valsa la pena: l’evento finale della serie ha consacrato i migliori di ogni categoria.
L’ispano-marocchino Yassin El Khoulati detronizza il mongolo Tenuun Ganthushing dopo 5 round di spettacolo tecnico nella categoria Featherweight Muay Thai (57 kg). Brividi per il secondo incontro della Pure Challenge, per la categoria Bantamweight kickboxing (56 kg) al femminile, tra la testa di serie Luciana Germano e la sfidante Alessandra Manenti: cinque round entusiasmanti che si sono conclusi con la vittoria di Luciana “the Warrior Mom” Germano, che ha innalzato sul ring, oltre alla coppa, anche il suo dono più prezioso: sua figlia Francesca.
Nel terzo match, nella categoria Super Lightweight Muay Thai (63,5 kg), lo sfidante Luca Carlini ha dato filo da torcere alla testa di serie Oscar Cambiaghi portandolo fino al quinto round, ma a confermarsi campione per decisione unanime è Oscar “the Battle Beast” Cambiaghi.
Scontro tra titani nella categoria Super Welterweight kickboxing a 70 kg, dove il pluricampione mondiale Guerric Billet conquista la vittoria ai punti dopo cinque round di colpi durissimi contro il potente e promettente Davide Lombardi.
L’evento si è chiuso con uno spettacolo incredibile nella categoria Featherweight kickboxing a 57 kg, dove lo sfidante camerunense Kamdoum Gabin ha trascinato la leggenda del K1 Luca “The Sniper” Cecchetti fino alla quinta ripresa. Al termine di una vera battaglia, a portare a casa la vittoria è stato Cecchetti.
“Siamo saliti sul ring con un obiettivo specifico: generare opportunità di carriera per gli atleti nello sport che amano”, spiega Edoardo Bogino, ideatore del format, “la formula è stata un successo perché, oltre ad aver offerto agli atleti fino a 3 match in 5 mesi, si è rivelata un vero percorso di crescita per questi ragazzi, umana e professionale, e la continuità che abbiamo dato loro gli ha concesso di lavorare con determinazione per un obiettivo”.
Le finali sono state precedute da cinque incontri combattuti da giovani atleti, ma anche volti noti nel mondo degli sport da combattimento. “Ho voluto rinunciare al classico strumento della pre-card inserendo invece un’altra main-card: Taste of the Future”, continua Bogino, “questa per ma non voleva essere solo un matchmaking di alto livello ma un assaggio su come saranno caratterizzate le future card di Pure: chi merita torna, oltre che spazio ai giovani talenti”.
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Il lavoro svolto fino ad oggi dal team di Pure avrà un continuo nella prossima stagione: “stiamo già lavorando sugli appuntamenti futuri, con già tre grandi eventi alle spalle e le idee molto chiare su chi puntare per in avanti, sempre e solo con l’obiettivo di generare opportunità di carriera per chi se lo merita”.
PURE ASCENSION 19 settembre 2026
TASTE OF THE FUTURE
Leonardo Papa vs Elton Matija – Pareggio
Giorgia Cirillo vs Asia Cortellino – Cirillo – Decisione unanime
Massimiliano Giuliani vs Malcom Diallo – Giuliani – Decisione unanime
Gianluca Franzosi vs Vlad Ghenghea – Ghengea – KO round 1
Adam Stroppa vs Stanislav Dascanio – Stroppa – TKO round 1
Taras Hnatchuk vs Hakim Bah – Hantchuck – Decisione unanime
PURE CHALLENGE FINALS
Tenuun Gantushig vs Yassin El Khoulati – El khoulati – Decisione non unanime
Luciana Germano vs Alessandra Manenti – Germano – Decisione non unanime
Oscar Cambiaghi vs Luca Carlini – Cambiaghi – Decisione unanime
Guerric Billet vs Davide Lombardi – Billet – Decisione unanime
Luca Cecchetti vs Gabin Kamdoum – Cecchetti – Decisione non unanime


























