FIGHTERS INVASION: SPETTACOLO ED EMOZIONI VISTA MARE

Il mare sullo sfondo, il tramonto che lascia spazio alle luci del ring e un pubblico capace di trasformare ogni incontro in uno spettacolo. È questo lo scenario che ha fatto da cornice a Fighters Invasion, l’evento promosso da Antonio Provvidenti e dal Team 16 Corde, andato in scena domenica 5 luglio nella suggestiva location de Le Capannine di Catania.

Una manifestazione riuscita sotto ogni aspetto: organizzazione, partecipazione del pubblico e livello tecnico degli incontri.

Dopo una prima parte dedicata ai giovani talenti e ai Cadetti, è stata la main card a infiammare definitivamente la serata.

Ad aprire il programma principale è stato il secondo capitolo della sfida tra Giuseppe Di Mauro (Team 16 Corde) e Giambattista Di Pietro (Muay Thai Mania), remake del combattimento andato in scena lo scorso 20 dicembre a Evolution Fight e vinto allora da Di Pietro. Questa volta, però, il copione cambia completamente. Di Mauro impone sin dalle prime battute un ritmo elevatissimo, gestisce con lucidità gli scambi e risponde colpo su colpo alla potenza di “The Warrior”. Una prestazione di grande personalità che gli vale una meritata vittoria ai punti con verdetto unanime, riportando perfettamente in equilibrio una rivalità che ha già conquistato gli appassionati.

Il primo titolo italiano della serata è quello femminile Pro Fight1 (-55 kg), che vede di fronte la campionessa in carica Silvia Moitre e la sfidante del Team 16 Corde Aurora Calanna, al secondo atto di una rivalità iniziata la scorsa estate sul ring di Evolution Fight. Se allora era stata Moitre ad avere la meglio al termine di un confronto equilibratissimo, questa volta è Calanna a prendersi la scena. Sempre padrona del centro del ring, impone un ritmo incessante e costringe la campionessa a rincorrere per tutta la durata del match. Nella quinta ripresa arriva anche un conteggio ai danni della Moitre, che dimostra tutto il suo carattere rialzandosi e terminando l’incontro in piedi. Il verdetto unanime incorona Aurora Calanna nuova campionessa italiana Pro Fight1. Tra le immagini più belle della serata resta il gesto della stessa Silvia Moitre che, con grande sportività, cinge personalmente la cintura alla nuova campionessa, riconoscendone il valore davanti agli applausi del pubblico.

Il ritorno più atteso è invece quello di Giuliana Parisi, già campionessa europea WKU e campionessa italiana Pro Fight1, assente dal ring da diverso tempo. Di fronte trova una combattente determinata come Eleonora La Runa, che non arretra di un passo e rimane in partita fino all’ultima campanella. La maggiore pulizia tecnica, la gestione delle distanze e l’esperienza permettono però alla Parisi di amministrare con autorità il match e conquistare una convincente vittoria con decisione unanime.

È poi il momento del titolo italiano Pro Fight1 maschile dei -67 kg tra il campione in carica Riccardo Gatto (Team Panzeri) e lo sfidante Andrea “The Alien” Grillo (Singto Gym Caltanissetta). Sul ring, però, c’è praticamente un solo protagonista. Grillo domina le prime due riprese, mette costantemente sotto pressione il campione e lo costringe a tre conteggi, l’ultimo dei quali pone fine all’incontro nella terza ripresa. Una prestazione autoritaria, spettacolare e senza sbavature che consegna meritatamente la cintura al nuovo campione italiano.

A chiudere Fighters Invasion è Gino “The Lion” Coriolano, autentico beniamino del pubblico catanese, opposto a Gaetano Crocè. Un incontro intenso e combattuto, con Crocè bravo a lavorare di rimessa e a trovare spesso il bersaglio con colpi pesanti, soprattutto in linea bassa. Coriolano, però, sfodera una prestazione di grande maturità pugilistica, fatta di precisione, esperienza e continuità, conquistando una meritata vittoria davanti ai propri tifosi e chiudendo nel migliore dei modi una serata già ricca di emozioni.

Il bilancio finale non può che essere estremamente positivo. Fighters Invasion ha saputo coniugare organizzazione, spettacolo e qualità tecnica, regalando al pubblico una lunga notte di sport nella splendida cornice vista mare de Le Capannine. Un evento che conferma il lavoro svolto da Antonio Provvidenti e dal Team 16 Corde e che, grazie all’entusiasmo degli atleti, dei team e degli appassionati presenti, lascia già crescere l’attesa per la prossima edizione.