MICHAEL SAMPERI: LO SPIDERMAN ITALIANO

In una stagione difficile per gli italiani all’estero, sabato scorso, l’Italia del fighting viene allietata da una notizia che ha fatto risollevare gli spiriti.

Al suo esordio a Glory Rotterdam, Michael Samperi, atleta della palestra Accademia Sicilia di Taormina, piazza un gancio sinistro fulminante mento al suo avversario, il veterano Said Kabil (marocchino d’Olanda come molti fighter made in Glory) che lo spegne definitivamente. Kabil, infatti, come una mosca nella rete di “Spider-man” Samperi, rimane bloccato nelle corde per poi cadere lentamente riverso al suolo.

Match storico perché in Glory non si vedeva una vittoria italiana così dai tempi di Giorgio Petrosyan.

FIGHT OF THE NIGHT E SUPERPREMIO.

Il match, pur essendo nella pre-card di Glory, viene subito incoronato fight of the night. La vittoria di tale impatto gli garantisce anche un sostanzioso extra sulla borsa già cospicua.

“Voglio combattere contro tutti i miei avversari della categoria (cat -78kg Ndr.). Oggi sono riuscito a replicare tutto quello che avevamo preparato con il mio maestro e mio padre (Mauro Samperi, nome storico del fighting in Italia Ndr.).

E intanto il suo avversario Kabil chiede già il rematch…

A breve intervista con il campione italiano di Glory.