LEGIONE SPACCA!

“Butta la spugna!” “Non può essere!”

Queste le frasi che hanno preceduto l’epilogo del match clou della serata organizzata da Chang Gong Mong sabato 31 gennaio a Ciserano (BG): l’ormai ben noto Legione, decima edizione.

Le esclamazioni, ma anche le grida del pubblico che seguivano il combattimento, erano riferite al titolo italiano Pro cat. -70 kg FCR tra Ouassim Touzi del Dynamic Fitness Club di Boltiere e Luigi Saraco del Dojo Team di Brandizzo: un match da antologia.

TESTA A TESTA: MOLLARE MAI!

Il combattimento partiva con il pirotecnico Touzi che aggrediva letteralmente Saraco e, infoiato dalle grida dei suoi eccitatissimi sostenitori (sembrava di essere allo stadio), round dopo round gonfiava Saraco con scambi di pugni testa a testa. Saraco, dalla sua, pur subendo, non faceva da comprimario, rispondendo sempre e schivando gli attacchi di Touzi che però lasciavano il segno.

Si arriva quindi alla quinta ripresa con Touzi in ampio vantaggio e Saraco letteralmente spaccato in faccia. Nel pubblico molti invocavano il getto della spugna, ma il coach di Luigi, il maestro e già campione del mondo ISKA Christian Guiderdone, conoscendo il suo uomo, non faceva una piega e lo straccio della resa restava all’angolo.

Poi… l’epilogo! Con un guizzo felino Saraco incrociava, in un ennesimo scambio, il suo avversario e il pugno mandava Touzi lungo sul ring…

Incredulo il pubblico che sosteneva Saraco, fino a quel punto silente, sovrastato dalle grida dei fan di Touzi, esplodeva e iniziava a gridare.

Touzi però, seppur a fatica, si rialzava e… riprendeva il match che ancora poteva vincere per i punti guadagnati nei 4 round precedenti. Bastava solo arrivare alla fine. Mancavano solo 43 secondi. Ma Saraco, come una belva che ha assaggiato il sapore del sangue, si buttava su Touzi e lo rimetteva a sedere lungo sul ring con una serie di pugni che il fotografo e videomaker Wagner Mela ha perfettamente ripreso e che oggi sono iconici di una serata pazzesca di grande agonismo, coraggio e divertimento.

IL FUTURO DI SARACO

Così Luigi Saraco è oggi il campione nazionale Pro Fight Code Rules di Fight1 nella prestigiosa cat. -70 kg.
Da promoter già immagino match super interessanti con i tanti 70 kg di Fight1. Attenzione però, perché Touzi ha davvero impressionato tutti, anche se a fine match era incredulo di essere andato KO.

Un match Touzi vs Riccardo Allena, il neocampione intercontinentale K-1 della WKU, sarebbe fantastico, magari per il titolo di Allena oppure da rivincita con Saraco.

Insomma, come sempre per i ragazzi di Fight1, le gare non terminano mai. Saraco invece potrebbe anche ambire alla sacra Trimurti: Jordan Valdinocci, Taras Hntachuk o Lorenzo Di Vara…

Insomma, la panchina di Fight1 è lunga e c’è solo l’imbarazzo della scelta.

TASSA, VENTURATO E ZBAIR

Gli altri match della main card non sono stati meno intensi e meno acclamati, anzi! Davvero il palazzetto pareva esplodere per un pubblico appassionatissimo, ma anche davvero educato.
Urlavano, ma mai un’invasione dell’area ring o altre intemperanze, grazie anche all’ottima presenza degli uomini di Chang.

Il titolo nazionale Pro cat. -60 kg se lo aggiudicava il veterano Nabil Tassa della Seconds Out contro un ottimo Mirko Meneghin della The King Fight Club. Match intenso nelle regole della Muay Thai che consegna alle cronache un altro duo di atleti da seguire nei 60 kg.

Luca Venturato della Lottatori Milano, campione nazionale Fight1 Pro Muay Thai negli 85 kg, reduce da un match da antologia a Oktagon Roma contro Ramadori, affrontava il feroce Ait Dra El Mahdi (Accademia Europea Milano) che a Oktagon aveva messo a segno un KO spettacolare. Quindi le aspettative erano alte, ma purtroppo disattese perché El Mahdi si infortunava alla tibia e doveva ritirarsi. Resta la bella prestazione di Venturato.

Infine l’attesissimo match tra Ilias Sabbar (Accademia Europea Milano) contro Othmane Zbair (Dynamic), cat. -67 kg FCR, non deludeva. I due giovani si pestavano come due tamburi… a fasi alterne pareva prevalesse prima l’uno poi l’altro. Seppure con qualche mal di pancia, il verdetto premiava Zbair, grande interprete della serata, e ci consegnava due giovani che rivedremo presto perché hanno fatto davvero spettacolo.

LEGIONE X: 41 MATCH DA INCORNICIARE

Una giornata che, seppur lunga, è filata via veloce, dalle 14.30 a mezzanotte. Nel contatto leggero segnalo tal Federico Mauri della Madone Boxe che nei -75 kg ha davvero entusiasmato tutti per la tecnica, forse un po’ muscolare per il contatto leggero. Certo, un suo passaggio al contatto pieno sarà interessante da seguire, perché il ragazzo è davvero bravo.

Sempre nella main card a contatto pieno segnalo Sanguineri (Tiger’s Temple Muay Thai Genova) che inquadra e batte un Alessandro Farez (Dynamic) in grande forma e potentissimo.

Complimenti a Chang che, come match maker, ha saputo abbinare atleti con potenzialità ben espresse nella serata migliore ad oggi di Legione.